La platea di fondazione in cemento armato è un argomento dalla profonda delicatezza all’interno della discussione sulle case in legno, è difficile incontrare costruttori che la includono come standard di realizzazione nel loro preventivo di spesa.
Questo significa che il prezzo al mq di una casa in legno cambia se calcolato con o senza la platea di fondazione, che ha un’incidenza media di 150,00/200,00 € al metro quadro.
La sua importanza
La platea di fondazione è molto delicata per quattro motivi:
- L’elemento fondamentale di ognuna delle nostre case è l’attacco a terra tra la parete in legno e la fondazione in cemento, studiato per garantirne la durabilità nel tempo;
- Si tratta di un’opera da far eseguire a professionisti locali: lo stesso fornitore di calcestruzzo deve trovarsi al massimo ad un’ora di strada dal cantiere, per mantenere la freschezza del materiale;
- La sua quantificazione economica dipende dalla tipologia di terreno presente e dalla relazione geologica;
- Il cordolo in calcestruzzo deve essere realizzato perfettamente piano, con una massima tolleranza di mezzo centimetro. È un obiettivo molto difficile da raggiungere nell’edilizia tradizionale da parte del team di muratori e può generare spesso delle anomalie.
Essa quindi deve essere eseguita da addetti ai lavori che abbiano ben compreso come costruirla e di quali particolarità necessita per essere idonea ad una casa in legno.
Come gestirla al meglio
Ecco alcuni suggerimenti per poter gestire al meglio la preventivazione e la realizzazione della platea di fondazione:
- Prima dell’inizio dei lavori è necessario far quantificare all’impresa edile anche il cordolo di rialzo in cemento armato;
- L’architetto/geometra deve allineare adeguatamente il disegno della carpenteria in legno (fornito dal costruttore del legno stesso) con lo schema che l’impresa edile utilizzerà per dare vita alla platea di fondazione;
- Consigliamo di decidere nelle fasi iniziali della costruzione a chi spetta il compito e l’onere economico di riempire le eventuali fessure che verranno ritrovate tra la parete in legno ed il cordolo in cemento armato. Questo elemento ricopre grande importanza, in quanto il cordolo stesso difficilmente avrà una planarità perfetta;
- Ogni costruttore di case in legno elabora un suo specifico nodo costruttivo relativo all’attacco a terra in quanto elemento delicato e fondamentale; conviene darne visione al progettista architettonico, al termotecnico e all’impresa.
L’impresa edile si assume la responsabilità di ottenere un dislivello tra il cordolo in calcestruzzo e la parete in legno minore di 2 cm, pena l’arrivo di problematiche a livello statico. Essa quantifica inoltre a priori il riempimento di tale fessura utilizzando della malta speciale antiritiro tra il pannello in legno ed il cordolo in cemento.
Questi accorgimenti valgono soprattutto se la platea di fondazione viene realizzata da un’impresa edile separata rispetto al carpentiere. La pratica diventa molto più semplice da gestire nel momento in cui il costruttore di case in legno che viene scelto decide di realizzare anche la platea.
Per noi è fondamentale accompagnarti in tutto il ciclo costruttivo, fondamenta comprese. È per questo che con Creopuro la formula chiavi in mano tiene fede al suo nome: al termine del processo avrai un’abitazione completa di ogni dettaglio (compresa la platea di fondazione), pronta per essere la tua nuova casa.
Un ultimo aspetto – che per la verità incide in misura ridotta – consiste nello stabilire con esattezza la quantità di calcestruzzo e ferro che servirà per realizzare le fondazioni. Questo dettaglio è specificato nel progetto strutturale delle fondazioni, che a sua volta dipende dalla relazione geologica. Nel nostro caso abbiamo inserito un vincolo per cui, se la differenza di materiale effettivamente utilizzata in cantiere è inferiore al 5% rispetto alla quantità indicata in computo metrico, essa non verrà conteggiata al cliente.
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