Le modifiche in cantiere

Come funzionano e come incidono sui costi

Con questo nuovo articolo muoviamo i nostri primi passi in cantiere e iniziamo a capire qualche trucco da addetti ai lavori.
Abbiamo accennato in una puntata precedente quanto sia complicato e costoso apportare modifiche alla propria casa durante il cantiere.

Proprio per questo, l’obiettivo principale che ci poniamo in ogni progetto è quello di fare in modo di pensare ad ogni aspetto, ogni dettaglio, ogni elemento che permetta di ridurre al minimo le incertezze e le modifiche di cui potrebbe avere bisogno il cliente in fase di cantiere.

Si parte dal disegno

Numerosi aspetti possono essere valutati in sede di progetto: la disposizione degli arredi interni, l’illuminazione delle stanze, il posizionamento degli impianti tecnici e molto altro.
Anche se, naturalmente, non tutto è prevedibile e immaginabile in questa fase.

Per fortuna, le nuove tecnologie ci vengono in aiuto ed ora i nostri clienti riescono a visualizzare il loro sogno ancora prima di realizzarlo, grazie a:

  • Un modello della casa in 3D per dare una prima idea dei volumi che la compongono;
  • La simulazione dinamica del movimento del sole e dei suoi effetti sulle finestre delle varie stanze;
  • L’ingegnerizzazione in BIM (Building Information Modeling) del progetto con la possibilità di entrare virtualmente in casa utilizzando il visore della realtà aumentata (è possibile quasi muoversi in casa in scala 1:1).

Sicuramente nulla può sostituire un giro dal vivo nella nuova casa una volta montata l’anima in legno: la percezione del volume delle stanze, la profondità e la prospettiva risultano con certezza migliori nella realtà.

I rallentamenti delle costruzioni tradizionali

Durante una costruzione tradizionale, l’approccio metodico seguito nell’applicazione di modifiche purtroppo spesso genera un effetto a catena che aumenta di molto il tempo per finire una casa. Comunicazioni non immediate, incertezze, dubbi fanno perdere notevoli quantità di tempo al flusso della costruzione.

Dedicare maggior tempo alla fase di valutazione dei vari aspetti e dettagli della casa (che normalmente per abitudine o comodità si delegano alla fase di cantiere) risulta imprescindibile prima dell’inizio dei lavori. Grazie a questa maggior attenzione una casa in legno con sistema prefabbricato ha un tempo medio di realizzo di soli 5/6 mesi.

In conclusione… Qualche piccola modifica è sempre possibile

Rimanendo in tema, le nostre case prefabbricate in legno possiedono un grande vantaggio: le contropareti perimetrali che mascherano le pareti in legno, vengono realizzate in cantiere.
Infatti, la struttura prefabbricata che arriva dalla produzione originale consiste solo nella parte strutturale in legno.

In questo modo, al termine del montaggio della struttura in legno (prima dell’applicazione delle finiture interne) viene eseguito un controllo nella casa per verificare se sono state previste tutte le esternalità. A questo punto si è ancora in tempo per aggiungere e spostare dettagli di minore entità, persino rivedere finemente le posizioni di alcune pareti.
Questo sistema di prefabbricazione (anche detto prefabbricazione al 50%) permette di accelerare comunque i tempi di realizzo e allo stesso tempo conferire al cliente la possibilità di eseguire ancora qualche integrazione in opera a costo zero.

Per maggiori informazioni e per parlarci del tuo sogno di casa, contattaci ora!

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